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Jesi, centro storico

Jesi, centro storico

Soprannominata “la Milano delle Marche”, Jesi unisce la laboriosità e industriosità all’ innata propensione alla cultura. Il nucleo centrale, elevato rispetto alla zona periferica, è racchiuso da una fortificazione di mura, bastioni e fortini risalenti al ‘300: un colpo d’ occhio tipicamente da borgo medievale. Degne di nota sono Piazza Federico II, via Pergolesi, il Palazzo della Signoria e il Teatro Pergolesi. Un tipico prodotto della zona è il Verdicchio: un vino che nasce dalle sinuose colline attorno a Jesi, lungo i pendii che stringono la valle dell’ Esino, con una tecnica che arriva direttamente dagli Etruschi. La natura del territorio e il clima della zona rendono questo prodotto un eccellente vino bianco dall’ aspetto cristallino, dal tenue colore giallo con riflessi verdognoli. La produzione di verdicchio ricopre attualmente l’ 80% dell’ intera produzione marchigiana. Jesi ospita tra l’altro l’ Enoteca regionale, nello storico palazzo Balleani.

Aperitivo a Jesi

Zampanò bar: aperitivi tutte le sere, in special modo nei weekend: happy hour con cocktail e vini accompagnati da ricchi buffet e in sottofondo ricercata musica chill out, lounge, elektro house, cocktail groove. Venerdì e sabato pre-disco, musica e cocktail a volontà fino a mezzanotte.

Ristoranti & pizzeria a Jesi

Pepito: Pepito Route 66 è ristorante pizzeria, ambiente informale, gradevole e confortevole; cucina tipica marchigiana con i piatti della tradizione, ma anche specilità messicane e pizza cotta nel forno a legna, il pesce è su ordinazione. Addii al celibato, compleanni, feste di laurea e per qualsiasi altra ricorrenza.

Tana Libera Tutti: ristorante situato all’interno delle antiche mura di cinta della città medioevale di Jesi. Ambiente sobrio e raffinato, cucina mediterranea, con specialità della casa, accompagnata da un’ampia scelta di vino della zona e delle migliori selezioni interregionali.

Orchidea: ristorante e pizzeria, specialita’  carne, l’ ottima pizza cotta con il forno a legna e ottimi primi.

Orange: calda atmosfera, giochi di luce e musica accogliente. Gustose stuzzicherie, primi piatti e pizze cotte nel forno a legna. Tanti tipi di birra da accompagnare alle pizze o semplicemente per serate fra amici after-dinner.

Discoteche a Jesi

Noir: Discoteca – club capace di coniugare musica e divertimento per un pubblico adulto e selezionato. Nel Centro Storico un raffinato ambiente da ballo, dal design elegante ma di carattere.

Dormire a Jesi

Pineta Hotel: situato nella zona industriale di Jesi/Monsano, il Pineta Hotel è un nuovo hotel dal design esclusivo. Apertura prevista per aprile 2010. La sua vicinanza all’ Aeroporto di Falconara / Ancona, all’ uscita autostradale di Ancona Nord, all’  interporto di Jesi, lo rendono ideale per che ricerca un posto strategicamente posizionato e che sia in grado di dare il massimo relax e comfort immersi nella tranquillità del verde in ambienti esclusi e prezzi incredibili!

Con l’avvicinarsi delle Olimpiadi Invernali 2010 di Vancouver parliamo di uno sport sul ghiaccio che nella nostra regione si è insediato quasi inaspettatamente: il Curling.
Curling nelle Marche

Curling nelle Marche

Ma cosa diavolo fanno questi su una lastra di ghiaccio con tegliere e scope?

Iniziamo col dire che il Curling è simile al gioco delle bocce, e che le tegliere altro non sono che delle pietre di granito levigato, molto pesanti (circa 19 kg). Lo scopo del gioco e far avvicinare la Stone al centro disegnato nel campo di gioco: in questo modo si guadagnano punti. Si gioca a squadre formate da 4 giocatori, ma solo 3 alla volta partecipano attivamente all’ azione, un lanciatore e due spazzolatori; questi ultimi spazzolando il ghiaccio immediatamente davanti alla stone generano calore e quindi un lieve scioglimento del ghiacchio col risultato di allungare il tiro o cambiare leggermente la traiettoria.
Perchè parliamo di curling in una regione come le Marche? Perchè a Monsano, in provincia di Ancona, c’è un Curling Club! L’unico nel centro-sud Italia!
Il Curling Club Paradise è nato in seguito alle Olimpiadi invernali del 2006 a Torino, da un’idea del titolare del Paradise Playcenter, Giulio Marconato, e un appasionato di questo sport, Marino Bolognini poi diventato presidente della società sportiva. Da lì sono nate 3 squadre, 2 maschili e una femminile che partecipano al campionato nazionale in serie b.
Oltre alle trasferte italiane il club ha partecipato a tornei internazionali tra i quali a Parigi e Svizzera.
Incuriosito? Tutti i mercoledì sera il club si allena ed è possibile venire a provare questo sport, adatto veramente a tutti, gratuitamente.tutti.
Alcuni link utili:
Riviera del Conero

Vista aerea della Riviera del Conero

Le bellezze naturali e le ricchezze storiche ne fanno un ambiente unico in tutta la riviera adriatica. Si estende nella parte meridionale di Ancona attraverso vari collegamenti stradali; consigliato il tour che parte dal Passetto (Ancona) e percorre via S. Margherita, la frazione Pietralacroce, Portonovo, Poggio, Camerano, Aspio Terme, Sirolo e Numana.

Il parco regionale del Conero, grazie al suo ambiente naturale e ai suo folgoranti paesaggi, è uno dei luoghi più suggestivi dell’ adriatico. Partendo già dal territorio comunale di Ancona, si espande per 5800 ettari; una porzione non grandissima ma ricca di tesori naturali, ambientali, paesaggistici, floro-faunistici, archeologici e di architettura storica. Comprende più di 18 itinerari di trekking e vie alpinistiche, grotte e cunicoli avvolti da misteri e miti ideali per la speleologia, zone per birdwatching, ricchezze artistico-culturali, borghi d’altri tempi.
Le numerose e incantevoli insenature, baie, calette e spiaggiole appartate a strapiombo sul mare sono spesso luoghi incontaminati raggiungibili solo via mare: luoghi incantati da visitare assolutamente.

Alcuni ristoranti che vi consigliamo:

  • Villa Clelia: Villa Clelia è ristorante che offre un menù tipico e innovativo con una amplia selezione di formaggi e salumi che si sposeranno bene con la nostra cantina sapientemente selezionata dal nostro staff. Si trova immersa nel verde del Parco del Conero, a Sirolo. http://www.marchedinotte.it/villaclelia/
  • Luciano: Luciano è ristorante e pizzeria sul lungomare di Marcelli di Numana. Ampio giardino con giardino per cenare nel prato affianco ai giochi per i bamibini  http://www.marchedinotte.it/luciano/
  • Ristorante della Rosa: Il Ristorante Della Rosa si trova nel centro storico di Sirolo ed unisce la gestione familiare e la tradizione alla cucina genuina basata sulla qualità delle materie prime come il fritto in olio extra vergine d’oliva e la freschezza del pesce nostrano nonchè la pizza cotta in forno a legna condita con una ottima mozzarella di bufala campana. Il tutto accompagnato da un’ ampia lista di vini marchigiani, regionali ed esteri. http://www.marchedinotte.it/ristorantedellarosa/
  • L’ Urlo del Mare: Volete portare la vostra ragazza a mangiare in riva al mare cullati dal fruscio delle onde in una stellata notte d’estate? D’inverno avete nostalgia del mare e vi prendono improvvise voglie di spaghetti con le vongole? Cercate un’ottima pizza al piatto per un pranzo veloce durante il lavoro? Volete un locale dove guardare la partita bevendo una birra con gli amici? La risposta a tutto è “L’urlo del mare”. L’urlo del mare è ristorante, pizzeria, bar e birreria, aperto tutto l’anno a pranzo e a cena, con chiusura invernale il martedì.
    Il locale si trova sul lungomare di Marcelli, direttamente sulla spiaggia. euro. http://www.marchedinotte.it/lurlodelmare/
Senigallia

Senigallia

Senigallia si trova a 25 km circa a nord di Ancona. “La spiaggia di Velluto” rende la città un importante centro turistico e balneare ricco di stabilimenti, ristoranti e locali notturni. Oltre i due lungomare, Senigallia ha anche un centro storico ricco di cultura, a partire dalla Rocca Roveresca, la Piazza del Duca, il Foro Annonario, i Portici Ercolani e il Duomo.

Tra i numerosi eventi estivi spicca su tutti il Summer Jamboree, un festival noto a livello internazionale di musica e cultura americana anni ’40/’50: una festa ricca di concerti, auto, merchandising, balli e molto altro. http://www.summerjamboree.com/
Alcuni ristoranti e locali a Senigallia.
  • Mascalzone: il Mascalzone è un locale e ristorante in riva al mare, sul lungomare sud di Senigallia, non troppo lontano dalla centralissima rotonda. Il Mascalzone è aperto solo nel periodo estivo, dalla mattina fino a tarda notte: pranzi, aperitivi, cene e dopo cena con feste e  musica dal vivo o mixata da dj. http://www.mascalzonesenigallia.it/
  • Anzikenò Osteria: Situato a Marzocca, a pochi chilometri a sud di Senigallia, l’ Osteria Anzikeno propone una cucina orientata alla realizzazione di pietanze a base di carne interpretata meticolosamente con equilibrio negli accostamenti. La scelta del vino giusto per ogni piatto completa e impreziosisce il momento del pasto. Una attenta selezione delle migliori materie prime, un trattamento termico adeguato ad ogni tipologia di alimento garantisce una esecuzione piacevolmente leggera e godibile.  http://www.marchedinotte.it/anzikeno/
Verdicchio

Verdicchio

Il Verdicchio è un vino bianco d’eccellenza conosciuto a livello mondiale. E’ prodotto nelle zone a ridosso del fiume Esino, tra Ostra e Arcevia, tra Cupramontana e Apiro, fino a Cingoli, Senigallia, Ostra. E’ presente in tutti i ristoranti, trattorie e agriturismi (tipici e non) della zona e in generale della Regione Marche. Il Verdicchio emana grandi profumi e sensazioni: corposo ed elegante, il suo colore tipico è il giallo paglierino dai riflessi verdolini, da qui il nome verdicchio. E’ un vino da pasto e il suo abbinamento ideale è con il pesce: dagli antipasti ai primi paitti e risotti, dalla griglia al pesce gratinato. Va servito in calici di media dimensione svasati alla somità, ad una temperatura di 8-10°C.

Alcuni ristoranti e locali dove poter gustare un buon Verdicchio: http://www.marchedinotte.it/www/locali.php

Recanati

Recanati

Recanati

L’ antica cittadina (con importanti architetture del XV e XVI sec.) è legata all’ indissolubile ricordo del poeta Giacomo Leopardi: la torre antica (convento di S. Agostino), le quiete stanze (rallegrate dal canto di Silvia), il colle dell’ infinito, le strade e piazze del natio borgo evocano suggestioni di un’ atmosfera unica ed irripetibile. Di interesse sono la Piazza Leopardi, il Museo Villa Colloredo Mels (noto soprattutto per la raccolta di dipinti di Lorenzo Lotto; chiuso il lunedì), S. Agostino, la Piazza del Sabato del Villaggio (suggestiva, intrisa di ricordi leopardiani), Palazzo Leopardi (tuttora abitato dai discendenti).
ristoranti a Recanati:
  • Ristorante Diana: Il ristorante Diana, completamente rinnovato alcuni anni fa, propone sia ristorazione per cerimonie e grandi banchetti, grazie al salone, al giardino con le fontane danzanti e alla terrazza (ideale quindi per matrimoni), sia pranzi e cene alla carta nella intima saletta al piano terra. Il Ristorante Diana a Recanati è ideale anche per comitive, grazie all’ ampio posteggio anche per pullman, e catering. Cucina di qualità, ambiente moderno e ricercato, piatti della tradizione marchigiana ma anche rivisitazioni in chiave moderna. www.ristorantediana.com
  • Il Borgo Antico: Situato in un vicolo del centro storico di Recanati, in prossimità della cattedrale di S. Flaviano, il ristorante Borgo Antico si distingue per il suo stile seicentesco, i giochi di candele e le tele ad olio. La cucina curata nei dettagli, offre al cliente una vasta scelta tra tradizionale ed innovazione: menù tipico italiano e gustose divagazioni internazionali, il tutto accompagnato sempre da un buon calice di vino. http://www.marchedinotte.it/borgoantico/
  • Osteria di Via Leopardi: Il locale richiama la vecchia osteria. Cucina Creativa che prende spunto dalla tipicità di piatti regionali, menù degustazione e piatti tutti a base di prodotti selezionati e genuini, che riprendono i sapori antichi e nostrani, tipici delle realtà limitrofe. La cantina ben fornita, possibilità di acquistare i vini serviti nel nostro locale. Ampia selezione di vini e prodotti tipici locali. Degustazione bottiglie di vino con assaggi di salumi e formaggi speciali. Varie le serate a tema, con le Poesie di Leopardi e la Cucina tipica dell’ epoca. http://www.marchedinotte.it/osteriavialeopardi/
Ancona, il porto e il Duomo di San Ciriaco

Ancona, il porto e il Duomo di San Ciriaco

Adagiata nella parte meridionale del Monte Conero, la sua insenatura a gomito racchiude l’ area portuale dominata dall’ alto dalla cattedrale di S. Ciriaco, che vede sorgere e tramontare il sole nel mar Adriatico. I ritrovamenti fanno risalire alla prima età del Bronzo; i successivi sviluppi vedono esuli Siracusani e popolo Piceno intenti allo sviluppo di un florido commercio con l’ oriente oltre che alla produzione di ceramica, porpora, lana e cosmetici. La potenza economico/militare, unita all’ importanza strategica della sua posizione portarono Ancona a far parte della grande Roma che ne potenziarono le strutture. Al centro di successive contese nei successivi secoli passò dal dominio Bizantino, a libero Comune, a Repubblica Marinara, ottenendo nel 1447 da Eugenio IV la riconferma dello status di repubblica sotto la protezione papale per poi passare definitivamente sotto lo Stato Pontificio. Dopo una breve parentesi sotto l’ Impero di Napoleone, nel 1860 l’ annessione al Regno d’ Italia e la continuazione dell’ espansione urbanistica, anche al di fuori delle mura, e commerciale. Il 24 maggio 1915 subì un bombardamento Austriaco; ma fu nel 1943-44 che si concentrarono i ben più pesanti bombardamenti alleati (circa 160 assalti) che rasero al suolo gran parte della città medievale e rinascimentale snaturandone l’aspetto. Altre calamità naturali (come il terremoto del 1972) colpirono il territorio e in particolare il centro storico, che oggi si vede protagonista di un lento ma consistente restauro e riqualificazione.

Ancona, il porto

Ancona, il porto

Da vedere: Lazzaretto, Porta Pia, Teatro delle Muse, Chiesa del SS. Sacramento, Palazzo Benincasa, Palazzo Cresci Antiqui, Loggia dei Mercanti, S. Maria della Piazza, Lungomare Vanvitelli, Arco di Traiano, Cattedrale di S. Ciriaco, Anfiteatro romano, Palazzo del Senato, Palazzo Ferreti, Palazzo degli Anziani, chiesa del Gesù, S. Francesco delle Scale, Pinacoteca comunale “Francesco Podesti”, Palazzo del Governo, Piazza del Plebiscito, Corso Mazzini, Piazza Cavour, Viale della Vittoria, Monumento ai Caduti, Passetto.
In evidenza: Lo stoccafisso all’ Anconetana: piatto simbolo della cucina anconetana nato dalle rotte commerciale nel Mar Baltico dove i merluzzi essiccati nutrivano l’ equipaggio nel ritorno a casa. L’ incontro con la cucina anconetana lo arricchì di aromi dell’ orto, olio e vino.

Dove mangiare: alcuni dei migliori ristoranti di Ancona

  • La Barca sul Tetto: ristorante nella zona fiera, offre un completo e gustoso menù di pesce, dall’ antipasto passando per i primi piatti fino a fritture o arrosti. La Barca sul Tetto si trova in via Einaudi (zona Fiera, presso la nuova biglietteria marittima), www.labarcasultetto.it
  • Mangiare Bere Uomo Donna: situato in zona centrale, a due passi dal teatro delle Muse, è sia ristorante con piatti tipici della tradizione italiana, ma anche piatti esotici da tutto il mondo. Ottima anche la pizza. L’ambiente raffinato è di stile Oriental & Chabby Chic con ottima musica di sottofondo. www.mangiarebereuomodonna.it