Recanati

Recanati

Recanati

L’ antica cittadina (con importanti architetture del XV e XVI sec.) è legata all’ indissolubile ricordo del poeta Giacomo Leopardi: la torre antica (convento di S. Agostino), le quiete stanze (rallegrate dal canto di Silvia), il colle dell’ infinito, le strade e piazze del natio borgo evocano suggestioni di un’ atmosfera unica ed irripetibile. Di interesse sono la Piazza Leopardi, il Museo Villa Colloredo Mels (noto soprattutto per la raccolta di dipinti di Lorenzo Lotto; chiuso il lunedì), S. Agostino, la Piazza del Sabato del Villaggio (suggestiva, intrisa di ricordi leopardiani), Palazzo Leopardi (tuttora abitato dai discendenti).
ristoranti a Recanati:
  • Ristorante Diana: Il ristorante Diana, completamente rinnovato alcuni anni fa, propone sia ristorazione per cerimonie e grandi banchetti, grazie al salone, al giardino con le fontane danzanti e alla terrazza (ideale quindi per matrimoni), sia pranzi e cene alla carta nella intima saletta al piano terra. Il Ristorante Diana a Recanati è ideale anche per comitive, grazie all’ ampio posteggio anche per pullman, e catering. Cucina di qualità, ambiente moderno e ricercato, piatti della tradizione marchigiana ma anche rivisitazioni in chiave moderna. www.ristorantediana.com
  • Il Borgo Antico: Situato in un vicolo del centro storico di Recanati, in prossimità della cattedrale di S. Flaviano, il ristorante Borgo Antico si distingue per il suo stile seicentesco, i giochi di candele e le tele ad olio. La cucina curata nei dettagli, offre al cliente una vasta scelta tra tradizionale ed innovazione: menù tipico italiano e gustose divagazioni internazionali, il tutto accompagnato sempre da un buon calice di vino. http://www.marchedinotte.it/borgoantico/
  • Osteria di Via Leopardi: Il locale richiama la vecchia osteria. Cucina Creativa che prende spunto dalla tipicità di piatti regionali, menù degustazione e piatti tutti a base di prodotti selezionati e genuini, che riprendono i sapori antichi e nostrani, tipici delle realtà limitrofe. La cantina ben fornita, possibilità di acquistare i vini serviti nel nostro locale. Ampia selezione di vini e prodotti tipici locali. Degustazione bottiglie di vino con assaggi di salumi e formaggi speciali. Varie le serate a tema, con le Poesie di Leopardi e la Cucina tipica dell’ epoca. http://www.marchedinotte.it/osteriavialeopardi/
Ancona, il porto e il Duomo di San Ciriaco

Ancona, il porto e il Duomo di San Ciriaco

Adagiata nella parte meridionale del Monte Conero, la sua insenatura a gomito racchiude l’ area portuale dominata dall’ alto dalla cattedrale di S. Ciriaco, che vede sorgere e tramontare il sole nel mar Adriatico. I ritrovamenti fanno risalire alla prima età del Bronzo; i successivi sviluppi vedono esuli Siracusani e popolo Piceno intenti allo sviluppo di un florido commercio con l’ oriente oltre che alla produzione di ceramica, porpora, lana e cosmetici. La potenza economico/militare, unita all’ importanza strategica della sua posizione portarono Ancona a far parte della grande Roma che ne potenziarono le strutture. Al centro di successive contese nei successivi secoli passò dal dominio Bizantino, a libero Comune, a Repubblica Marinara, ottenendo nel 1447 da Eugenio IV la riconferma dello status di repubblica sotto la protezione papale per poi passare definitivamente sotto lo Stato Pontificio. Dopo una breve parentesi sotto l’ Impero di Napoleone, nel 1860 l’ annessione al Regno d’ Italia e la continuazione dell’ espansione urbanistica, anche al di fuori delle mura, e commerciale. Il 24 maggio 1915 subì un bombardamento Austriaco; ma fu nel 1943-44 che si concentrarono i ben più pesanti bombardamenti alleati (circa 160 assalti) che rasero al suolo gran parte della città medievale e rinascimentale snaturandone l’aspetto. Altre calamità naturali (come il terremoto del 1972) colpirono il territorio e in particolare il centro storico, che oggi si vede protagonista di un lento ma consistente restauro e riqualificazione.

Ancona, il porto

Ancona, il porto

Da vedere: Lazzaretto, Porta Pia, Teatro delle Muse, Chiesa del SS. Sacramento, Palazzo Benincasa, Palazzo Cresci Antiqui, Loggia dei Mercanti, S. Maria della Piazza, Lungomare Vanvitelli, Arco di Traiano, Cattedrale di S. Ciriaco, Anfiteatro romano, Palazzo del Senato, Palazzo Ferreti, Palazzo degli Anziani, chiesa del Gesù, S. Francesco delle Scale, Pinacoteca comunale “Francesco Podesti”, Palazzo del Governo, Piazza del Plebiscito, Corso Mazzini, Piazza Cavour, Viale della Vittoria, Monumento ai Caduti, Passetto.
In evidenza: Lo stoccafisso all’ Anconetana: piatto simbolo della cucina anconetana nato dalle rotte commerciale nel Mar Baltico dove i merluzzi essiccati nutrivano l’ equipaggio nel ritorno a casa. L’ incontro con la cucina anconetana lo arricchì di aromi dell’ orto, olio e vino.

Dove mangiare: alcuni dei migliori ristoranti di Ancona

  • La Barca sul Tetto: ristorante nella zona fiera, offre un completo e gustoso menù di pesce, dall’ antipasto passando per i primi piatti fino a fritture o arrosti. La Barca sul Tetto si trova in via Einaudi (zona Fiera, presso la nuova biglietteria marittima), www.labarcasultetto.it
  • Mangiare Bere Uomo Donna: situato in zona centrale, a due passi dal teatro delle Muse, è sia ristorante con piatti tipici della tradizione italiana, ma anche piatti esotici da tutto il mondo. Ottima anche la pizza. L’ambiente raffinato è di stile Oriental & Chabby Chic con ottima musica di sottofondo. www.mangiarebereuomodonna.it